Il colorato “baraccone” di Punta Corsara arriva alla Spezia! Venerdì 8 e Sabato 9 febbraio l’appuntamento con PetitoBlok

manifesto punta corsara copiaPer la prima volta a La Spezia la Compagnia Punta Corsara, già vincitrice del Premio Speciale Ubu 2010 e freschi vincitori del Premio Ubu 2012 come miglior attore under 30, sarà in scena venerdì 8 e sabato 9 febbraio con l’esilarante e coloratissimo “PetitoBlok – Il baraccone della morte ciarlatana”, spettacolo liberamente ispirato alle opere di Antonio Petito e Aleksandr Blok. Un progetto inusuale e coraggioso, frutto di un lungo lavoro nel difficile territorio di Scampìa (il quartiere napoletano descritto nel film Gomorra di Garrone), capace di unire la farsa napoletana e il teatro simbolista russo in un caleidoscopio rutilante di quadri scenici in cui è impossibile non lasciarsi trascinare, tra continui e spassosi colpi di scena. Ad essere ricordato è proprio Totonno ‘o Pazzo, al secolo Antonio Petito, il più grande interprete di Pulcinella della seconda metà dell’Ottocento, sgrammaticato autore teatrale, proverbiale per il particolare gusto di mescolare, in arditi déguisements, le tradizionali pulcinellate napoletane con storie rubate al melodramma e ai romanzi d’appendice italiani e francesi. Uno spirito di contaminazione che la compagnia riprende facendo dialogare Petito con il poeta russo Aleksandr Blok e il suo testo teatrale del 1906 Balagancik (Il baraccone dei saltimbanchi, messo in scena da Mejerchol’d e che ispirò il celebre balletto Petruska a Stravinskij e Diaghilev)

Un lavoro tra la favola e la farsa, per raccontare le tragicomiche sventure di Pulcinella e Felice Sciosciammocca in fuga da un’improbabile e disperata Signora Morte.  A dar loro filo da torcere è l’eccentrico Ciarlatano, ex commediante, in esilio nei teatri d’avanguardia di San Pietroburgo, ritornato in patria per cancellare dal mondo del teatro Pulcinella e Felice. Per i due perdigiorno, imprigionati nel suo sgangherato Baraccone con Colombina, marionetta meccanica candida e coraggiosa, non mancheranno le avventure. Un gioco tra verità e finzione, un ballo vorticoso come quello che travolge il Pierrot e l’Arlecchino di Blok in cui, quasi sotto effetto delle illusioni del Ciarlatano, si smette di distinguere la maschera dal personaggio, la marionetta dall’essere umano. Un  lavoro per Petito e contro Petito, un omaggio alla sua scrittura scenica e allo stesso tempo un affondo nei suoi testi, nel linguaggio della farsa. La compagnia Punta Corsara ha vinto il Premio Speciale Ubu 2010 e il premio Hystrio – Altre Muse 2010. E’ referente per la Campania del Network Anticorpi XL per la promozione della giovane danza d’autore. Dal 2011, conduce Capusutta, laboratorio teatrale con gli adolescenti di Lamezia Terme, per la direzione artistica di Marco Martinelli | Teatro delle Albe e con il sostegno del Comune di Lamezia Terme.

Auditorium Dialma Ruggiero – ore 21.15 –  prenotazione al 328-2007184  o  0187-713264  (ingresso 13,5 euro, ridotto 10 euro – Venerdì 8 e sabato 9 febbraio ore 21.15 Centro Dialma Ruggiero).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...