Fuori Luogo 2012/2013 il programma completo con 8 spettacoli, 2 eventi speciali, 3 laboratori/workshop

Presentato questa mattina, alla presenza del sindaco Massimo Federici, dell’Assessore alla Cultura Diego Del Prato, della direttrice dell’Istituzione per i Servizi Culturali della Spezia Marzia Ratti e degli organizzatori e direttori artistici Andrea Cerri, Renato Bandoli e Balletto Civile  il programma della stagione Fuori Luogo 2012/2013:

Si parte il 14 e 15 dicembre con il collettivo fiorentino Teatro Sotterraneo e il loro lavoro ironico e spietato L’origine delle specie_ Da Charles Darwin”, una delle novità più interessanti tra le giovani esperienze italiane vincitori di Premi prestigiosi come il Premio Ubu Speciale 2010, il Premio Histryo e il Silver Laurel Wreath Award al Festival di Sarajevo 2011.

Venerdì 11 e sabato 12 gennaio ospite a Fuori Luogo sarà uno dei più grandi attori italiani, Roberto Herlitzka per la prima volta a La Spezia con il suo ExAmleto, splendido lavoro di scrittura scenica, esplorazione del più grande sentimento teatrale che le scene mondiali conoscano: la solitudine. L’invito alla visione di una ricerca teatrale rigorosa e inarrestabile, è rivolto soprattutto al pubblico più giovane per sottolineare – con questo spettacolo ispirato al capolavoro di Shakespeare – come la vera qualità non conosca separazioni tra generazioni, tra artisti giovani e meno giovani.

Venerdì 8 e sabato 9 febbraio l’Auditorium Dialma Ruggiero sarà conquistato dai giovani attori di Punta Corsara, compagnia già vincitrice del  Premio speciale Ubu 2010, a La Spezia con l’esilarante PetitoBlok -Il baraccone della morte ciarlatana, liberamente ispirato alle opere di Antonio Petito e Aleksandr Blok. Un progetto coraggioso, frutto di un lungo lavoro nel difficile territorio di Scampia, capace di unire la farsa napoletana e il teatro simbolista russo in un caleidoscopio rutilante di quadri scenici.

Una storia dimenticata è quella che ci racconterà mercoledì 27 e giovedì 28 febbraio con il suo teatro semplice e diretto, impegnato e coinvolgente, Saverio La Ruina, Premio Ubu 2007 e 2010, e Premio Hystrio 2010. Al centro di Italianesi, capolavoro di scrittura drammaturgica, , ci sarà la paradossale vicenda di un gruppo di figli di italiani internati in Albania, loro terra natale, rei di essere nemici del regime salito al potere dopo la fine della seconda guerra mondiale. Persone che vissero segregate con il mito dell’Italia, che, quando finalmente dopo 40 anni rientrarono in patria, furono bollati come stranieri e discriminati.

Un altro appuntamento con il grande teatro contemporaneo sarà quello di sabato 9 e domenica 10 marzo con un teatrante di frontiera come César Brie, fondatore del Teatro de los Andes in Bolivia, maestro riconosciuto di ricerca teatrale, per la prima volta in Liguria con Albero senza ombra,  poetico lavoro sul massacro dei contadini di Pando, nella giungla boliviana, avvenuto nel settembre del 2008. Un teatro civile che fugge da qualsiasi tipo di retorica e di controinformazione, che guarda alla storia con immensa sincerità, sommesso dolore, declinandosi nell’autobiografia e ironia.

Martedì 26 marzo si aprirà il focus Fuori Luogo Danza con Chiara Taviani e Carlo Massari con Corpo & Cultura – Creazione per due interpreti, un progetto spettacolare di valorizzazione delle realtà culturali locali e allo stesso tempo un’interessante indagine sul territorio che coinvolgerà, dal primo giorno di residenza, i cittadini di La Spezia, sinceramente e senza nessuna cornice di finzione, per poi costruire dai materiali audio e video raccolti nei luoghi pubblici una partitura coreografica e vocale.

Si proseguirà il giorno successivo mercoledì 27 marzo con una serata particolare che ospiterà due spettacoli di due giovani realtà del panorama del teatro danza italiano: la fisicità della Compagnia Bellanda, realtà che affonda le sue radici nella break-dance, nell’Hip-Hop e nellastreet-dance con Né di più né di meno e a seguire la performance di Yuri Ferrero con Resistenza Outbound, un viaggio catartico accompagnato dai “fantasmi folli” della Resistenza nel mondo del precariato giovanile.

Venerdì 5 e sabato 6 aprile, sarà la volta di Balletto Civile, freschi vincitori del Premio della Critica 2012, tra le compagnie italiane più originali con la loro nuova creazione: Paradise, rilettura potentemente fisica da “Le Troiane” di Euripide, un lavoro che centrifuga in modo irriverente le cronache della guerra di Troia. Uno spettacolo singolarissimo, dove danza e teatro s’integrano con il canto, dai canti popolari, ai cori sacri, fino alle canzoni della tradizione italiana, arrivando ad inventare un nuovo stile narrativo.

Venerdì 12 e sabato 13 aprile Balletto Civile e Casarsa Teatro presenteranno lo spettacolo, vincitore del Premio nazionale MyDream , GENERALE! O l’azione di un fucile:in scena tredici strane e lattiginose figure che si muovono con disinvoltura sulle mappe di ciò che resta del mondo, calpestando con improbabile leggerezza un kalashnikov stilizzato, in uno spettacolo di disarmante e umanissima ruvidezza, feroce parodia sul potere e sull’autoritarismo.

Dal 17 al 21 aprile tornerà, dopo il successo dello scorso anno, il maestro Danio Manfredini, questa volta per condurre un laboratorio/workshop che parte dalla sua personale esperienza artistica basata sulla ricerca delle possibilità espressive dell’attore, figura che egli concepisce come creatore, come materia viva il cui estro nasce da un profondo lavoro su di sé, dalla sua intimità e consapevolezza. Il corpo come luogo fondamentale di ascolto ed espressione, esplorazione della vocalità, esplorazione della memoria emotiva come aspetti del training preparatorio dell’attore. (Per info e costi: fuoriluogolaspezia@gmail.com / 347-7033678)

La chiusura della stagione spetterà invece alla Compagnia degli Scarti in collaborazione con CasArsa Teatro, con un lavoro frutto di due laboratori con gli studenti del Liceo Artistico “Cardarelli” della Spezia dal titolo No recess!(niente intervallo!) che gioca sull’ambivalenza della parola “intervallo”, in teatro, a scuola, e nella vita di tutti i giorni. In una società nella quale i nostri comportamenti, passioni, sentimenti, desideri, sogni, aspirazioni sono diventati un puro intermezzo tra una pubblicità e l’altra (immagini, suoni, odori, luci, sapori, ecc): “consumare senza intervallo, produrre senza intervallo, lavorare senza intervallo, studiare senza intervallo, guadagnare senza posa. Niente intervallo per fermarsi e riflettere ed essere consapevoli di quello che c’è intorno e di ciò che siamo e di ciò che potremmo essere”.Il risultato di questi laboratori sarà messo in scena il 16, 17 e 18 maggio.

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