Quarto appuntamento con l’atteso “Dux in scatola” di Daniele Timpano – Venerdì 9 e Sabato 10 marzo

A Fuori Luogo è il turno di Daniele Timpano, per la prima volta alla Spezia. Il giovane autore-attore romano propone il controverso “Dux in scatola”: un «racconto» destrutturato e spiazzante, antinarrativo, surreale, dagli esilaranti toni comici e cabarettistici, una sottile operazione che denuncia amaramente l’assurdità del fascismo italiano, sbattendo in faccia allo spettatore le contraddizioni di un Paese che non si è mai liberato veramente dell’ideologia violentemente imposta da Mussolini.

Lo spettacolo è diventato un “cult” nel mondo teatrale contemporaneo e ha suscitato non poche polemiche e aspri dibattiti. Quando fu presentato al Premio Scenario metà della giuria ufficiale voleva espellerlo dal concorso addirittura per apologia di fascismo, mentre l’altra metà insorse in sua difesa.
A Milano, al Teatro I, ha subito le contestazioni di un gruppo di neofascisti che hanno cominciato a inveire contro l’attore urlando slogan del tipo: “piazzale Loreto vergogna nazionale”.

Uno spettacolo che ha fatto e farà parlare ancora, proprio perché sfida con intelligenza e coraggio accuse di ambiguità ideologica rovesciandole sullo stesso pubblico: ‘No, non ridete… questa connivenza tra scena e platea è una vergogna. (…) Siamo circondati da secoli di cultura reazionaria, papalina, paternale, aristocratica, retorica, destrofila e sessista. Ogni italiano dovrebbe gettare la maschera e dichiararsi francamente fascista. Cioè vale a dire reazionario, papalino, paternale, aristocratico, retorico, destrofilo e sessista’.”

Hanno scritto di “Dux in scatola”:
“L’attore-autore va nel senso opposto al cosiddetto teatro di narrazione […] va avanti per salti […] Dice io identificandosi con la salma, e basta questo a creare un’accelerazione di non sensi, un gioco di impossibili rispecchiamenti, una stratificazione di assurdità e una decisa e esplicita vocazione al gioco più infantile. Insomma, anziché riempire la scena e comporre un linguaggio, Timpano gira intorno al nulla, e questo rende conto […] anche di una sua straordinaria capacità scenica, che è quella di riempire il vuoto con il vuoto, di segnalare l’assenza attraverso l’assenza.” Antonio Audino – Il Sole 24 ore
“Una bella sorpresa Dux in scatola, con il quale Daniele Timpano abbandona ogni sorta di retorica antifascista per entrare nel corpo morto di Mussolinibenito e farne materia narrativa cruente, senza lasciare nello spettatore il dubbio della condanna dura e senza appello” Mariateresa Surianello – Il Manifesto

“Decisamente «pericoloso» dux in scatola […] Giovane artista in continua crescita, Timpano porta in scena un «racconto» destrutturato e spiazzante […] Ha suscitato sdegno e preoccupazione, ma lo spettacolo, che pure ha toni comici e cabarettistici non indifferenti, è una sottile operazione che denuncia amaramente l’assurdità del fascismo italiano, che provoca come una doccia gelata, sbattendo in faccia allo spettatore le contraddizioni di un Paese che non si è mai liberato veramente dell’ideologia violentemente imposta da Mussolini. Opera surreale, di grande vigore, dux in scatola merita attenzione.” Andrea Porcheddu – Del teatro.it

SONO APERTE LE PRENOTAZIONI AL 3282007184 o a info@associazionescarti.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...